Il digitale a servizio degli agenti immobiliari

La rivoluzione digitale ha toccato ogni settore della società, compreso quello immobiliare. L’introduzione di nuove tecnologie ha permesso una semplificazione in certi meccanismi legati alla gestione dei dati e della vendita, andando incontro sia agli acquirenti che agli agenti immobiliari. La figura del venditore rimane di primaria importanza nel mercato della vendita e degli affitti delle case. Ciononostante, con i servizi digitali (dai siti internet alle app) certi passaggi non solo possono essere gestiti autonomamente ma si migliora il rapporto con la clientela.

La tecnologia può essere un valido compagno di viaggio dei venditori. I mediatori, infatti, sono oberati di lavoro sul campo, che va da dalla ricerca degli immobili alla costruzione di piani di marketing, passando per la negoziazione. E, naturalmente, la burocrazia gioca un ruolo di rallentamento al lavoro diversificato del venditore. Ecco che RockAgent, società di consulenza, ha realizzato uno studio basato sul parere dei mediatori.

Per oltre la metà degli intervistati, è fondamentale utilizzare i nuovi strumenti tecnologici nel lavoro quotidiano. Secondo il campione, non sfruttare le potenzialità dei dispositivi digitali può portare ad un calo del fatturato che varia tra il 30 e il 50%. Una fetta, pari al 37% delle persone interpellate, stima che il calo arriverebbe a -50% nel giro di 5 anni. Un chiaro endorsement degli addetti ai lavori verso la tecnologia.

La tecnologia, d’altro canto, non può soppiantare i professionisti del settore: infatti, solo il 17% del campione crede ad una sostituzione totale dell’essere umano per le fasi della trattativa e la stipula finale del contratto. Naturalmente c’è una parte di agenti spaventata dai nuovi sistemi, che rientra nella fascia d’eta 45-54 anni. Chi è compreso, invece, tra i 35 anni e i 44 è convinto che l’opportunità delle nuove tecnologie sia un vantaggio che potrebbe rilanciare il settore, purché si vada verso un sistema ibrido uomo-digitale.

I professionisti dell’immobiliare sfruttano pienamente i sistemi social come Facebook, Twitter e Instagram, canali ad altissimo potenziale comunicativo e di impatto visivo eccezionale. Lo storytelling che si può sviluppare attraverso questi canali consente di arrivare agevolmente a chi è interessato all’acquisto di una casa all’affitto di un appartamento. Ecco perché le nuove tecnologie sono il valore aggiunto del moderno agente immobiliare.

Tags: