L’Internet of Things e la casa: una rivoluzione digitale

18-06-2019NewsCasa

Ormai si sta sempre più diffondendo la tecnologia digitale, che non riguarda più solo i nostri smartphone ma persino il luogo dove abitiamo: la casa. La gestione in remoto dei vari dispositivi della nostra abitazione è la vera rivoluzione, dove le macchine rispondono alle esigenze degli esseri umani, o tramite una impostazione predefinita o al nostro richiamo digitale.

La lavatrice, la lavastoviglie, l’impianto di condizionamento, l’irrigatore del giardino: tutti questi sistemi possono oggigiorno essere connessi ad internet. Grazie alle app sul nostro telefonino (che è un vero e proprio computer) possiamo accendere in remoto tali dispositivi. Se vuoi tornare a casa e trovare il fresco nelle torride giornate estive italiane ma ti sei dimenticato di impostare il timer di accensione del condizionatore, detto fatto: con l’app sullo smartphone puoi avviare anche a 1000 chilometri di distanza lo split in camera da letto o in soggiorno. Se invece vuoi far partire la lavatrice in un orario consono (e non nel cuore della notte, rischiando di svegliare il tuo vicino) con un click sul telefonino imposti il tipo di lavaggio che desideri.

Questi sistemi sono diffusi in molti Paesi del mondo ad alta tecnologia e anche l’Italia sta andando in tale direzione. Con l’arrivo della tecnologia 5G questo sarà ancora più reale, visto che la velocità della rete permetterà di compiere azioni sbalorditive. Ad esempio, con una velocità di internet (e dunque di trasmissione dati) più veloce il doppio di quella attuale, i tempi di risposta dei macchinari sarà immediato. Uscendo fuori dalla dinamica casalinga, ad esempio, si potrà implementare ulteriormente la guida senza conducente e persino le operazioni chirurgiche a distanza, con tempi di movimento del robot posto dall’altra parte del mondo pari a quelli che si fanno in loco.

Con l’Internet of Things si rivoluzionano tanti aspetti della società e la rete 5G darà ulteriore spinta alle varie tecnologie. La misurazione immediata di dati macroscopici aiuterà vari dispositivi ad adattarsi al contesto, come la sensibilità umana al calore o al freddo e all’umidità. Non solo: grazie all’unione di telecamere, sensori e rilevatori vari si potranno comprendere molteplici dinamiche che per migliaia di anni potevano essere capite solo dall’essere umano. Ora le nuove tecnologie saranno di supporto ulteriore agli uomini, che potranno appoggiarsi su sistemi progettati per migliorare la società nella quale viviamo, partendo proprio da casa nostra.

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