L’eredità di Ieoh Ming Pei

22-05-2019News

Ha vissuto una vita straordinaria, abbellendo le città di tutto il mondo con le sue forme futuristiche e le trasparenze. L’architetto Ieoh Ming Pei si è spento a 102 anni lasciando al mondo intero un’eredità eccezionale, con opere famigerate costruite in tutto il mondo. Celeberrima la Piramide del Louvre, che ha fatto discutere tanto quanto innamorare i milioni di visitatori che ogni anno si recano al museo che ospita La Gioconda di Leonardo da Vinci, così come le altre opere da lui ideate e progettate. Dall’Europa all’Asia, dall’America del Nord e fino al Medio Oriente, Pei è stato un’indiscussa archistar che con i suoi lavori ha saputo leggere il passato, il presente e il futuro dei luoghi dove ha operato, regalando vere e proprie gemme preziose ad ogni città che con coraggio e determinazione lo sceglieva come architetto.

Dal Louvre di Parigi al Museo Islamico di Doha

La Piramide del Louvre ideata da I. M. Pei non fu apprezzata da tutti. Considerata un’opera troppo moderna per il contesto nel quale è stata realizzata, col tempo ha saputo conquistare il cuore dei parigini, così come quello dei milioni di visitatori che si recano in quello che è uno dei musei più conosciuti al mondo per vivere un’esperienza indimenticabile. Con la sola Piramide di Pei, già entrare al museo diventa un momento ludico, luogo simbolo fotografato in molteplici modi e spazio utilizzato dal mondo della politica per sancire le vittorie elettorali e i momenti storici importanti. Ma Pei non è identificabile unicamente con la Piramide in vetro parigina. Spostandoci nel Medio Oriente, Doha ospita il Museo d’Arte Islamica: inaugurato nel 2008 dopo soli 2 anni di lavori, Pei seguì la sua costruzione suggerendo persino un’isola autonoma per la struttura, donandole fascino e interesse. Un design unico per il Museo d’Arte Islamica: primo del genere nel mondo islamico, si sviluppa su 5 piani e ha un caratteristico color crema che riprende la sabbia del deserto, luogo d’origine della cultura musulmana e della religione islamica. Pei ha donato la sua fantasia e il suo estro in numerose opere sparse per il mondo: a Cleveland, in Ohio, ha progettato il museo Rock & Roll Hall of Fame; in Giappone, a Koga, il Mio Museum; a Boston, negli Usa, la biblioteca presidenziale John F. Kennedy; a Berlino la sala espositiva del Museo di Storia Tedesca.

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