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Leonardo da Vinci, designer ante litteram

Leonardo da Vinci è riconosciuto universalmente come un uomo d’eccellenza in ogni campo della conoscenza umana. Laddove Leonardo ha posto il suo interesse, ha sviluppato grandiosi ragionamenti, forme d’arte, sperimentazioni scientifiche che, ancora oggi, vengono considerate capolavori intramontabili, esempi di studio, riferimenti dai quali trarre ispirazione. Le celebrazioni per Leonardo, che quest’anno ricordano la sua scomparsa 500 anni fa, sono giustificate dal fatto che il Maestro italiano ha saputo sconvolgere vari campi delle scienze, dalla medicina all’industria. Ma in pochi considerano Leonardo da Vinci come un designer ante litteram. Cristina Morozzi e Massimo Temporali nel loro libro Leonardo primo designer. Idee, sogni, progetti raccontano la passione per il progetto dell’artista. La multiculturalità e le varie discipline che Leonardo ha saputo legare per la sua sperimentazione lo rendono, infatti, il primo autore, scienziato, studioso capace di progettare considerando innumerevoli aspetti e mischiando l’arte alla scienza, l’armonia all’ingegneria. Il monumento equestre a Francesco Sforza ne è un esempio, così come gli oggetti di uso quotidiano e straordinariamente innovativi per l’uomo rinascimentale come le macchine per i cantieri e quelle tessili. Leonardo è stato un uomo definibile contemporaneo grazie ai suoi passaggi verticali da una disciplina all’altra: dall’anatomia all’ingegneria, dalle macchine da guerra ai trattati filosofici. Leonardo era curioso come l’uomo del 2000, che passa il tempo su internet incuriosito da ogni tipo di aspetto della contemporaneità. Lui, con i mezzi a sua disposizione, ha saputo innovare e sperimentare, progettare e stupire in diversi campi. La sua figura è in costante mutamento, nonostante la sua scomparsa 500 anni fa, ma far parlare di sé ad una tale distanza temporale significa che è stato davvero un personaggio straordinario. Grazie a Cristina Morozzi e Massimo Temporali scopriamo che è stato anche designer, al quale va il ringraziamento dell’umanità intera per le grandiose opere che ha saputo donarci.

L’Internet of Things e la casa: una rivoluzione digitale

Ormai si sta sempre più diffondendo la tecnologia digitale, che non riguarda più solo i nostri smartphone ma persino il luogo dove abitiamo: la casa. La gestione in remoto dei vari dispositivi della nostra abitazione è la vera rivoluzione, dove le macchine rispondono alle esigenze degli esseri umani, o tramite una impostazione predefinita o al nostro richiamo digitale.

La lavatrice, la lavastoviglie, l’impianto di condizionamento, l’irrigatore del giardino: tutti questi sistemi possono oggigiorno essere connessi ad internet. Grazie alle app sul nostro telefonino (che è un vero e proprio computer) possiamo accendere in remoto tali dispositivi. Se vuoi tornare a casa e trovare il fresco nelle torride giornate estive italiane ma ti sei dimenticato di impostare il timer di accensione del condizionatore, detto fatto: con l’app sullo smartphone puoi avviare anche a 1000 chilometri di distanza lo split in camera da letto o in soggiorno. Se invece vuoi far partire la lavatrice in un orario consono (e non nel cuore della notte, rischiando di svegliare il tuo vicino) con un click sul telefonino imposti il tipo di lavaggio che desideri.

Questi sistemi sono diffusi in molti Paesi del mondo ad alta tecnologia e anche l’Italia sta andando in tale direzione. Con l’arrivo della tecnologia 5G questo sarà ancora più reale, visto che la velocità della rete permetterà di compiere azioni sbalorditive. Ad esempio, con una velocità di internet (e dunque di trasmissione dati) più veloce il doppio di quella attuale, i tempi di risposta dei macchinari sarà immediato. Uscendo fuori dalla dinamica casalinga, ad esempio, si potrà implementare ulteriormente la guida senza conducente e persino le operazioni chirurgiche a distanza, con tempi di movimento del robot posto dall’altra parte del mondo pari a quelli che si fanno in loco.

Con l’Internet of Things si rivoluzionano tanti aspetti della società e la rete 5G darà ulteriore spinta alle varie tecnologie. La misurazione immediata di dati macroscopici aiuterà vari dispositivi ad adattarsi al contesto, come la sensibilità umana al calore o al freddo e all’umidità. Non solo: grazie all’unione di telecamere, sensori e rilevatori vari si potranno comprendere molteplici dinamiche che per migliaia di anni potevano essere capite solo dall’essere umano. Ora le nuove tecnologie saranno di supporto ulteriore agli uomini, che potranno appoggiarsi su sistemi progettati per migliorare la società nella quale viviamo, partendo proprio da casa nostra.

Giardino estivo: come arredarlo e renderlo cool

Giardino d’estate: come arredarlo e renderlo cool

Il giardino è lo spazio della casa che dovrebbe essere dedicato al nostro totale relax. Tra piante, fiori e insetti che brulicano naturalmente in mezzo al verde, il giardino può essere un piccolo eden a disposizione di famigliari e parenti. Specie d’estate, può trasformarsi in luogo dove fare chiacchiere e bere aperitivi, fare le grigliate con i nostri migliori amici e leggere un buon libro, possibilmente al riparo dal caldo sole della bella stagione.

Cos’è immancabile nel giardino

Tavoli, sedie, sdraio: alcuni strumenti del mestiere sono fondamentali nel nostro giardino d’estate. Occhio ai materiali: le alte temperature potrebbero rovinare le sedie e i tavoli, costringendoci o a manutenzioni straordinarie con prodotti vari o all’acquisto di nuovi arredamenti. Ma perché non puntare fin da subito su oggetti indistruttibili, o quasi? È il caso dei mobili in rattan. Immancabile in un giardino d’estate un arredamento completo di poltrone e tavolo con vetro in cristallo, per poter comodamente trascorrere le serate estive e mangiare e chiacchierare fino a tarda notte. Naturalmente un barbecue è indispensabile per le grigliate nelle calde serate dei mesi che vanno da giungo a settembre: che sia in muratura (se c’è lo spazio adeguato in giardino) o mobile, questo strumento è amatissimo per poter cucinare al meglio le nostre bistecche, le salsicce o il pescato della giornata.

Arredamento ludico per l’estate

D’estate un po’ di divertimento è consentito! Anzi, in un giardino è più che apprezzata la presenza di una bella amaca dove fare il riposino pomeridiano o di una sedia sospesa, appoggiati su un morbido cuscino e all’ombra di una palma. Così come è fondamentale che ci siano delle sdraio o delle poltrone dondolo, per conciliare il sonno e poterci anche dormire se il caldo afoso obbliga a non poter trascorrere la notte sdraiati nel proprio letto. E ancora: potresti avere necessità di una pergola in alluminio per esterni, smontabile per quando arriva l’inverno e da poter ritirare ai primi caldi raggi dell’estate successiva. Ma non è tutto: se vuoi, puoi avere nel tuo loggiato un grande ombrellone in tela bianca, elegante e utilissimo per ripararti dal forte sole delle ore più calde.

Casa, gli stranieri sempre più innamorati dell’Italia

L’appeal italiano continua a rappresentare una forza trainante per il mercato immobiliare rivolto agli stranieri. Ai già numerosi cittadini di altre Nazioni che acquistano nel nostro Paese, si aggiunge una percentuale considerevole nell’anno 2018, un trend in crescita che fa ben sperare. La vittoria della candidatura olimpica italiana, che ospiterà i giochi invernali nel 2026 a Milano e Cortina, sarà un ulteriore volano di interesse del pubblico straniero verso il Belpaese, sia nei flussi turistici che in quelli legati agli forestieri interessati all’acquisto di una casa nelle nostre città.

Cosa cercano gli stranieri in Italia

I borghi, le località costiere e quelle lagunari sono i luoghi di attrazione più amati dagli stranieri in Italia, che ricercano principalmente relax e privacy. Gli stranieri puntano normalmente sui trilocali con spazi esterni presenti, come il giardino per trascorrere dei momenti di spensieratezza in mezzo al verde, un terrazzo per ammirare i panorami e i tramonti, un balcone per poter fare colazione all’aria aperta. L’aumento dei servizi comunali legati al benessere come le piste ciclabili o interventi di riqualificazioni di aree dismesse è legato all’aumento dell’interesse degli stranieri, spesso e volentieri un pubblico ricercato al quale piace vivere appieno la quotidianità in luoghi ordinati e curati.

L’aumento dell’acquisto case da parte degli stranieri: i numeri

I dati raccontano un interessante spaccato di come i cittadini stranieri si muovono quando decidono di acquistare immobili in Italia. La quota di chi non è di nazionalità italiana che acquista nel nostro Paese una casa per le vacanze è del 9.3% nel 2018, in salita rispetto al 2017 quando la percentuale si attestava al 7.9%. I cittadini stranieri ricercano principalmente i trilocali, un interesse che raggiunge quasi il 35% del totale. I bilocali attraggono il 26% circa degli acquirenti, mentre le soluzioni indipendenti (e anche più costose) quasi il 25%.